I SONDAGGI DI GIOVAN MARIA CATALAN BELMONTE Se si arrestassero tutti i 630 deputati e tutti i 315 senatori che fanno parte del parlamento italiano quanti errori giudiziari si farebbero ?


I SONDAGGI DI GIOVAN MARIA CATALAN BELMONTE

Se si arrestassero tutti i  630 deputati
e tutti  i  315 senatori

che fanno parte del parlamento italiano

quanti errori giudiziari si farebbero ?


Nessuno: 25 %

Da 0 a 5: 37 %

Da 5 a 10: 38 %

 

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Gente di mare che se ne va dove gli pare dove non sa..Gente che muore di nostalgia ma quando torna dopo un giorno muore per la voglia di andare via…



A noi che siamo gente di pianura
Navigatori esperti di citta’
Il mare ci fa sempre un po paura
Per quella idea di troppa liberta’
.
Eppure abbiamo il sale nei capelli
Del mare abbimo le profondita’
E donne infreddolite negli scialli
Che aspettano che cosa non si sa

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via.

(Gente di mare)
E quando ci fermiamo sulla riva
(Gente di mare)
Lo sguardo all’ orizzonte se ne va
(Gente di mare)
Portandoci i pensieri alla deriva
Per quell’ idea di troppa liberta’

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente corsara che non c’e’ piu’
Gente lontana che porta nel cuore
Questo grande fratello blu

Al di la’ del mare, c’ e’ qualcuno che
C’e’ qualcuno che non sa niente di te

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Noi prigionieri in queste citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…
E la gente di mare va..

Gente di mare che se ne va (che se ne va)
Dove gli pare, dove non sa (ma dove non sa)
Noi prigionieri in queste grandi citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…


E la gente di mare va…

 

La democrazia è un delirio, fondato sul presupposto, assurdo, che un esemplare della specie Homo Sapiens possa rappresentare qualcun’ altro che non sia se stesso


NELLA FOTO:

L’autore del post Giovan Maria Catalan Belmonte

Cameriere del Sacro Soglio

e Membro della Guardia Nobile Pontificia


La democrazia è un delirio, fondato sul presupposto, assurdo, che un esemplare della specie Homo Sapiens possa rappresentare qualcun’ altro che non sia se stesso

di Giovan Maria Catalan Belmonte

giovanmariacatalanbelmonte.wordpress.com


Come cazzo se fa a crede a ‘na cazzata tipo quella che un esemplare della specie Homo Sapiens possa rappresesentarne qualcun’ altro,ovverossia che possa rappresentare qualcuno oltre a se stesso, come dicono li democratici.

Un vero e proprio delirio, su cui magnano tutti quelli che se presentano alle elezioni e promettono mari e monti a tutti, pe pija voti, fare la carriera poltica e fare soldi.

Come se dice..

Meglio che annà a lavorà !!

Insomma..

La solita cosa de sempre.

Una maggioranza di coglioni che ha bisogno di illusioni per vivere ed una piccolissima minoranza de furbi che magna, e pure bene, vendendo illusioni alla maggioranza di coglioni di cui sopra.

La conseguenza necessaria ed inevitabile del

TEOREMA SULL’INELUTTABILITA’ DELL’ESISTENAA DEI COGLIONI

dell’amico Giamba, che riporto qui sotto, in calce me pare che se dice.

Dice: “E tu come le sai ste cose ?”

Dico: “E ce le so perchè so’ de razza antica e non ho mai coltivato soverchie illusioni”.

Nun è manco merito mio eh..

E’ na questione de corredo genetico.

Nasci e sai già quello che è il mondo, quello che è la vita e quello che so’ gli uomini.

Ma per i coglioni nun è così..

I coglioni so’ coglioni per tara genetica ed il loro cervello lavora per non vedere la realtà.

Io per esempio so’ empatico e comprendo il dolore dell’altro da me, del coglone nzomma,

e realizzo immediatamente che esso deriva dall’enormità delle sue illusioni

e dalle immani tragedie che esse necessariamente portano nella sua vita.

Provo pure a dijelo…
Provo pure a spiegà..

Gli è che , come detto, il coglione è coglione per tara genetica e non può non essere coglione.

Preferisce tenere il suo pacco di  illusioni per tutta la vita, con tutte le tragedie che ne conseguono, piuttosto che guardare in faccia la realtà.

A quel punto che devo fà ?

Amo troppo la libertà per toglierla a qualcuno..

Rispetto la sua scelta di vita.

Saranno cazzi sua..

Penso a me.

Poi a me.

Poi ancora a me..

Nzomma..

Me ne frego.

TEOREMA DI GIAMBA

SULLA INELUTTABILITA’ DELL’ ESISTENZA DEI COGLIONI

1. I coglioni sono la stragrande maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens.


2. Quelli che usano i coglioni sono una piccolissima minoranza.

3. I coglioni non reggono la consapevolezza della realtà.

3.1 I coglioni hanno bisogno di illusioni per sopravvivere.

4. Quelli che usano i coglioni sono consapevoli della realtà.

4.1. Quelli che usano i coglioni sono consapevoli del fatto che i coglioni hanno bisogno di illusioni per vivere.

4.2 Quelli che usano i coglioni vendono loro illusioni per distrarli dalla consapevolezza della realtà.

4.3 Quelli che usano i coglioni vendono loro le illusioni di cui hanno bisogno per vivere.

4,4 Quelli che usano i coglioni si guadagnano di che vivere vendendo illusioni ai coglioni.


5. I coglioni non sono capaci di vivere senza le loro illusioni.

5.1 I coglioni hanno reazioni violente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezza della realtà.

5.2 . Quelli che usano i coglioni sanno che i coglioni non possono vivere senza le loro illusioni.

5.3 . Quelli che usano i coglioni sanno che i coglioni hanno reazioniviolente, di rigetto, verso chi cerca di portargli la consapevolezzadella realtà.

6. I coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

6.1 I coglioni restano sempre coglioni.


7 Quelli che usano i coglioni sanno che i coglioni sono coglioni a seguito di una tara genetica.

7.1. Quelli che usano i coglioni sanno che i coglioni restano sempre coglioni.

Secondo me ce l’hanno tutti con Lele Mora perchè è omosessuale..Siete tutti omofobi e vi dà fastidio questa parola..Allora io la urlo..OOOOMOOOOSEEESSSUUUAAALEEEE !

 

NELLA FOTO:

L’autore del post Giovan Maria Catalan Belmonte

Cameriere del Sacro Soglio

e Membro della Guardia Nobile Pontificia


Secondo me ce l’hanno tutti con Lele Mora perchè è omosessuale..

Siete tutti omofobi e vi dà fastidio questa parola: omosessuale.

Allora io la urlo.

OOOOMOOOOSEEESSSUUUAAALEEEE !

OOOOMOOOOSEEESSSUUUAAALEEEE !

Perchè io non sono omofobo e rispetto tutti, compresi froci e ricchioni..

Per questo volevo spezzare una lancia a favore del mio caro amico Lele Mora,

che incontravo spesso ar Bacchanalia a Roma.

Un uomo buono, de core, generoso con gli amici,

soprattutto quelli che je solleticano i piedini..

NELLA FOTO: Lele Mora


E pure co’ quelli che je passano mijoni de euro pe fasse porta le zoccole..

Che ha fatto in fondo ?

Atteniamoci ai fatti assodati..

Vabbè ha rubato otto milioni e mezzo di euro di tasse allo stato..

Ma bisogna tene’ conto che pure er presidente della Confcommercio

ha detto che ‘ste tasse so’ diventate na cosa impossibile..

Nun se campa più..

Secondo me è’ giusto che un impiegato o un insegnante,

che so’ morti de fame senza futuro,

paghino le tasse sulla busta paga..

Quel che non trovo giusto

è sottrarre ad un povero commerciante o ad un povero Lele Mora

dei soldi che lui potrebbe investire saggiamente pe’ comprasse uno yacht,

stimolando la produzione e venendo così incontro alle esigenze di tutta la comunità.

Ma poi Lele s’è pentito e sta a piagnetutti i giorni da Barbara D’Urso su Canale 5.

Che volete che siano otto milioni e mezzo de euro rubate

di frorte alle calde lacrime di un uomo (se fa pe dì..)..

Non valgono forse di più le calde lacrime di un uomo (se fa sempre pe dì) ?

Na cipolla dar fruttarolo la trovate  a 45 centesimi..

La tagliuzzi e vai co le calde lacrime in diretta..

O NOOOO ??

Il maschio moderno avveduto sposa la musulmana, la tiene coperta e chiusa in casa per garantirsi la paternità, e usa la femmina occidentale ilcorpoèmioelogestiscodame per la trombata libera, affiancandola alla tradizionale “zoccola a pagamento”

NELLA FOTO:

L’autore del post Giovan Maria Catalan Belmonte
Cameriere del Sacro Soglio

e Membro della Guardia Nobile Pontificia


Il maschio moderno avveduto sposa la musulmana, la tiene coperta e chiusa in casa per garantirsi la paternità, e riserva la femmina ilcorpoèmioelogestiscodame per la trombata libera, affiancandola alla tradizionale “zoccola a pagamento”

di Giovan Maria Catalan Belmonte
L’istinto sessuale, cioè il bisogno di trombare, è assolutamente naturale in ogni essere vivente, maschio o femmina che sia.

Esso è originariamente e naturalmente  collegato all’istinto di sopravvivenza,cioè al bisogno di sopravvivere come individuo e di garantire la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, naturale in ogni essere vivente, maschio e femmina che sia.

 Nella specie Homo Sapiens esso assume anche delle caratteristiche peculiari di mero diletto: si tromba cioè per il puro e semplice  gusto di farlo.
Tornando alla necessità di riprodursi, cioè di garantire la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra. c’è da dire che per la femmina il raggiungimento dell’obiettivo è certo, qualunque sia il maschio che se la tromba, nel senso che in ogni caso il figlio che nascerà uscirà dal suo grembo ed avrà il 50% del suo corredo genetico.
 Ed in realtà, come tutti i maschi avveduti che conoscono a fondo le femmine sanno, per una femmina farsi trombare da un maschio o dall’altro, ma anche da uno, due o tre insieme è assolutamente la stessa cosa.
Ella si limiterà a valutare, tutt’al più, se si accoppia per riprodursi e sistemarsi se il maschio è sano e bello, cioè possiede un corredo genetico valido, in modo che il nascituro sia anch’esso sano e bello, e se il maschio è ricco e potente, in modo da garantire una qualità della vita migliore per lei e per i suoi figli.
 Un atteggiamento assolutamente lecito e naturale, visto che anche in natura tutte le femmine fanno la stessa cosa e la femmina di antilope, per esempio, sceglie per accoppiarsi il maschio più forte, che possiede la parte del rif in cui cresce l’erba più verde e più nutriente.
Il problema di garantire la permanenza del proprio corredo genetico non esiste quindi naturalmente per la femmina, visto che il figlio esce fisicamente dal suo corpo.
 Questo problema esiste invece per il maschio che deve dunque trovare il modo di garantirsi la paternità, cioè la sicurezza che un cucciolo che esce fuori da una femmina possieda il 50% del suo corredo genetico.
 In natura il maschio si limita a spargere il seme tra molte femmine, ed il maschio dominante, quello che possiede più femmine, quindi tromba più femmine, ha naturalmente maggiori probabilità di riprodursi.
Sta cosa in realtà avviene anche nella specie Homo Sapiens, ma la società umana ha trovato un modo alternativo per garantire al maschio la paternità: crea e diffonde leggi, tradizioni e convenzioni sociali che assicurano al maschio il possesso della femmina e del suo corpo, permettendogli di tenerla chiusa in casa e coperta, in modo che il maschio abbia la certezza che quella determinata femmina trombi solo con lui, e, di conseguenza, che tutti i figli nati da quella femmina siano i suoi, possiedano cioè il 50% del suo corredo genetico, oltre naturalmente al 50% di quella determinata femmina.
 In realtà la cosiddetta “gelosia” del maschio nei confronti della femmina non esprime un interesse del maschio per quella femmina, ma è semplicemente l’espressione di questa necessità di possesso del corpo della femmina,assolutamente necessario per garantirsi che quella femmina trombi solo con lui ed i figli nati da quella femmina siano sicuramente i suoi.
Per questo motivo la figura del “cornuto”, cioè del maschio che vede la sua femmina trombata da un altro maschio. ed ancor più del maschio che cresce ed accudisce “bastardi”, cioè figli non suoi, è ridicola e patetica in tutte le culture.
Per questo stesso motivo, cioè garantire la paternità del maschio, molte culture ammettono il cosiddetto “delitto d’onore”, cioè la possbilità per il maschio di uccidere la moglie adultera, cioè la sua femmina che abbia trombato con un altro maschio.
Tutte leggi, tradizioni e convenzioni  sane, sensate giuste ed oculate che garantiscono al maschio il possesso della femmina e del suo corpo, quindi la paternità per convincere il maschio ad occuparsi dei figli, cosa che non avviene in natura e nelle altre specie, in cui i cuccioli hanno un periodo di dipendenza limitato, e creano la famiglia umana solida e stabile, all’ interno della quale il maschio e la femmina che li hanno generati si occupano dei cuccioli nati dal loro accoppiamento, che hanno un periodo più lungo di dipendenza rispetto a quelli delle altre specie.
Per quanto riguarda la libera trombata del maschio. ritualizzazione del naturale spargere il seme tra molte femmine, nelle società umane è sempre esistita e continua ad esistere  la figura della puttana, che proprio per questo  è “la professione più antica del mondo”,nata con la società umana.
Negli ultimi tempi in occidente le cose sono cambiate e va di moda la figura della femmina libera ed emancipata. quella de Ilcorpoèmioelogestiscodame che ha cambiato una situazione antica, tradizionale ed ottimale.
Il maschio avveduto deve dunque trovare il modo di gestire oculatamente questa nuova situazione, tenendo conto che essa, accanto ad aspetti negativi, ne ha ha anche di positivi.
La femmina libera ed emancipata del corpoèmioelogestiscodame è infatti una trombata facile, disponibile ed alla portata di tutti, che può sostituire la puttana, consentendo nel contempo un risparmio dal punto di vista economico, perchè essa, in virtù della sua libertà e della sua emancipazione, e del suo libero gestire il corpo tromba gratis  e non vuole essere pagata per lasua prestazione sessuale.
Per quanto riguarda invece l’esigenza naturale  di garantire la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra si può ricorrere a femmine appartenenti a culture e tradizioni in cui il possesso del corpo della femmina da parte del maschio è tuttora consentito, consolidato ed istituzionalizzato, come per esempio le femmine musulmane.
 In questo modo il maschio avveduto continua ad assicurarsi sia la riproduzione, e con essa la permanenza del proprio corredo genetico sulla Terra, sia la libera trombata, per di più gratuita, con la femmina libera ed emancipata ilcorpoèmioelogestiscodame senza trascurare per la bisogna, qualora fosse necessario, per mancanza contingente di donne libere ed emancipate  ilcorpoèmioelogestiscodame, il ricorso alla tradizionale “zoccola a pagamento”.
Per conto mio trovo che questo sia un modo sicuramente valido di rispondere alle nuove mode ed alle nuove consuetudini social,
Un modo di rapportarmi alla femmina che pratico da anni con soddisfazione e che consiglio pertanto vivamente e senza alcun dubbio a tutti i membri del mio sesso.

E’ urgente ricondurre il popolo sotto la protezione e il controllo di Santa Madre Chiesa, come pecorella all’ovile e figliuol prodigo

NELLA FOTO:

Giovan Maria Catalan Belmonte
Cameriere del Sacro Soglio e Membro della Guardia Nobile Pontificia

E’ urgente ricondurre il popolo sotto la protezione e il controllo di Santa Madre Chiesa, come pecorella all’ovile e figliuol prodigo

di Giovan Maria Catalan Belmonte

Cameriere del Sacro Soglio e Membro della Guardia Nobile Pontificia

http://www.giovanmariacatalanbelmonte.wordpress.com

Ieri pomeriggio, come vi avevo preannunziato in mattinata qua sul blog, ci siamo ritrovati tutti a casa della Marchesa Aldobrandi per dibattere lo scottante tema della perduta moralità cristiana all’interno del popolo italiano.

Lo scopo finale dell’incontro era quello di delineare una strategia per riportare, gli italiani, pecorelle smarrite, all’ovile di Santa Madre Chiesa, al suo Amore, alla sua Protezione, al suo Controllo.

Per l’occasione erano presenti  tutte le mejo menti del mondo cattolico: Giovanardi, Rosi Bindi, Casini, Formigoni, Letta Gianni ed Enrico, Buttiglione, Socci, il cardinal Bagnasco, Don Gallo, Don Ciotti, Don Gelmini e Don Seppia.

A riassumere il tema dell’incontro, interpretando il pensiero di tutti, è stato come al solito Pierferdy Casini, ultimo grande rappresentante della tradizione cattolica e democristiana, che è sicuramente la mente più lucida de tutti.

Pierferdy ha iniziato elencando le motivazioni per cui è urgente ed essenziale ricondurre il gregge all’ovile di Santa Madre Chiesa, sì come un figliuol prodigo:

1) Il gregge si porta meglio a tosare che le singole pecore sparse

2) Riportare il gregge al pastore serve a farlo rincoglionire e distrarre  ben bene con i soliti argomenti

a) vite eterne

b) esseri soprannaturali che opportunamente sollecitati con rituali e preghiere aiutano e provvedono

c) mondi paralleli dopo la morte in cui la giustizia, che non è di questa Terra, verrà realizzata

d) la vera vita nun è de sta Tera

e) l’uomo nasce colpevole, col peccato originale, e deve sempre esse giudicato e controllato da chi ha il potere di perdonare ed emendare le sue colpe, cioè li preti

f) la Tera è na valle de lacrime

g) bisogna rassegnarsi e perdonare in attesa di un vecchietto con la barba bianca che punirà i ricchi e potenti ingiusti e cattivi e premierà i sudditi buoni e giiusti.

“Nzomma le solite cose” ha aggiunto Pierferdy ”quelle che funzionano da duemila anni e se funzionano da duemila anni nun se capisce perchè non dovrebbero continuà a funzionà.”

“Tanto chi controlla ?”  ha concluso come al solito Pierferdy col solito ghignetto anvedicomesobravostoapijapeculotutti:  “Nessuno è mai tornato indietro pe’ raccontà se er vecchietto co’ la barba bianca che punisce gli ingiusti e premia i giusti ce sta davero.”

A sta battuta tutti cominciano a ride a crepapelle, meno i due Letta, Gianni ed Enrico, che c’hanno il solito ghignetto appena abbozzato: quello che se scompiscia de più  è sempre Rocco, Buttiglione, che è rimasto un bambinone e ogni vorta è come se la sentisse la prima vorta e casca a tera dal ride.

A sto punto però Pierferdy ha abbandnato er ghignetto satanico e sul suo volto è apparso uno sguardo preoccupato: “Il problema è che a tutta sta roba nun ce crede più nessuno e così noi abbiamo perso il controllo del popolo, nun riusciamo più a rincoglionirlo coi preti e non possiamo più fa mpò come cazzo ce pare, senza che nessuno se ne accorge, come ai bei tempi del cinquantennio DC”.

“La bella notizia, però, è che gli imprenditori più avveduti, co’ mio suocero Caltagirone in testa” ha aggiunto rincuorato Pierferdy ” se so’ finalmente resi conto che er popolo senza preti e religione nun se gestisce e ci hanno garantito un ritorno alla grande della religione e di Dio sui principali mass media, tutti di loro proprietà”.

“Un primo test de prova lo stamo a fa co’  Gerry Scotti su Canale 5? ha precisato Pierferdy “che nella trasmissione che fa diventa tutti miliardari apre e chiude ringraziando Dio, invocando la benedizione divina  ed invitando tutti a pregare, e se la cosa funziona ben presto lo stesso rituale si estenderà a tutti i programmi  Mediaset, RAI e LA7?.

“Un lavoro capillare de evangelizzazione der popolo, che avrà come epilogo finale la candidatura di due premier cattolici per il dopo Berlusconi:  Formigoni per il centrodestra e Rosi Bindi per il centrosinistra, così chiunque votano votano pe Santa Madre Chiesa”

NELLA FOTO:

Il candidato premier del centrodestra per il dopo Berlusconi: Roberto Formigoni


“Tanto de destra, de sinistra, de centro, su, giù, in alto o in basso alla fine so’ pagati tutti dagli stessi e lavorano tutti per gli stessi, che poi so’ quelli che c’hanno li sordi e le televisioni” ha ricordato Pierferdy, sul cui viso era riapparso il ghignetto anvediquantosofurbolastoametteinculoatutti.

“A Formigoni gli abbiamo già messo vicino un image maker pe sveccha’ l’immagine” ha precisato Piefredry” ed i primi risultati già se vedono co’ le magliette fiorite e co’ la faccia de Paperino”.

“Il lavoro co’ Rosi sarà più duro” ha aggiunto PIerferdy” però dovete tene conto che Rosi se giova degli scontri fatti  co Silvio tipo iononsonounadonnaasuadisposizione e de  quella cosa cattolica che le femmine devono esse belle dentro e quindi il lavoro da fà sarà minore”.

“Da settembre in poi con l’inizio della nuova stagione TV partiamo alla grande co’ sto progetto, che sarà accompagnato dalla solita stigmatizzazione delle troie de Berlusconi pe fa colpo sulla gente e conseguenti prediche per il ritorno alla moralità sessuale, ma solo quella,” ha concluso Pierferdy “in vista delle elezioni 2013, in modo che a quell’epoca amo già riportato un pò de gente nel gregge e possiamo annà tranquilli”.

A sto punto Pierferdy ha concluso il suo intervento e abbiamo votato, ma è stato inutile, perchè l’entusiasmo scatenato dalle parole del presidente UDC aveva fatto capì perfettamente che aria tirava, e infatti hanno votato tutti all’unanimità a favore del progetto Casini.

La votazione s’è chiusa verso le 21:00, perchè era ora de cena e tutti cominciavano a sentì un certo languoriuno allo stomaco e siamo annati tutti prima a magna dalla Sora Lella.

Poi dopo cena, come al solito, tutti  al Bacchanalia a festeggià con un pò de zoccole.


NELLA FOTO: La candidata premier del centrosinistra per il dopo Berlusconi:  Rosi Bindi

FATE COME GANDHI E PANNELLA ! USATE LA NON VIOLENZA ED AVRETE UN BIANCO PIU’ BIANCO DEL BIANCO !


 

Vi spiego l’atteggiamento, apparentemente contraddittorio, del presidente della repubblica Giorgio Npaolitano, che prima esalta il bombardamento USA della Libia, quindi l’uso della violenza da parte del potente di turno, poi va a trovare Pannella ed esalta la non violenza del suddito, innocua per il potente di turno, in modo da concedere solo al potere l’uso della violenza.

Egli difende ed esalta il bombardamento USA e NATO della Libia, che è indubbiamente e certamente un’ azione violenta, che usa la violenza, ma nel contempo esalta e difende lo sciopero della fame e della sete di Marco Pannella, quindi l’uso di un metodo non violento.

Un atteggiamento, come dicevo sopra, apparentemente contraddittorio, ma in realtà assolutamente coerente per qualunque uomo che, come Napolitano, rappresenti il potere e sia collegato, in ogni momento storico, al potere ed al potente di turno.

Cosa fa il Napolitano ?

Il Napolitano prima riserva l’uso della violenza al potere, al potente di turno, per mantenere il suo potere ed un sistema economico e sociale in cui il 5% degli individui possiede tutta la ricchezza, a lui più conveniente.

Poi suggerisce e consiglia al suddito, al sottomesso, a colui che subisce quel potere, le sue ingiustizie e la sua violenza, il metodo non violento, assolutamente innocuo per il potere.

FATE COME PANNELLA SUDDITI pare suggerire il Napolitano, fate lo sciopero della fame e della sete per ottenere quello che volete e sperate, finchè alla fine il “potere buono” si commuoverà e vi concederà quel che volete.

Forse..

Beninteso, aggiunge il Napolitano, noi, in quanto potere, ci riserviamo, solo per noi, l’uso della forza e della violenza, e non solo bombardiamo serenamente e pacatamente l’Iraq, l’Afghanistan e la Libia, ma esaltiamo addirittura quei bombardamenti e quella violenza.

Contraddizione ?

Assolutamente no.

In realtà, come detto si tratta di giustificare ed esaltare la violenza solo se è usata chi è più forte economicamente e militarmente, per mantenere il suo potere economico e portare avanti le ingiustizie collegate a quel potere economico, che solo attraverso l’uso della violenza possono essere portate avanti.

In realtà, come detto si tratta di giustificare ed esaltare la violenza solo se è usata chi è più forte economicamente e militarmente, per mantenere una società in cui il 5% degli individui possiede tutta la ricchezza.

Al suddito, al sottomesso, viene invece suggerita e cosigliata la NON VIOLENZA, proprio perchè innocua per il potere, che si riserva, a sua scelta, di soddisfare o meno le richieste di chi usa quei metodi per ottenere giustizia.

Insomma qual è la conclusione ?

LA FORZA E LA VIOLENZA SONO UNO STRUMENTO.

Ogni potere ingiusto, come quello che regge questa società in cui il 5% degli individui possiede tutta la ricchezza e fa ‘mpò come cazzo si pare, usando la cosiddetta “democrazia” èper gestite e ,mantenere quella situazione, USA LA VIOLENZA PER MANTENERE L’INGIUSTIZIA.

Ne consegue che solo con la forza e con violenza si può spazzare via un potere ingiusto che usa la forza e la violenza per mantenersi ed esalta il suo uso della forza e della violenza per mantenersi.

Ne consegue che allo stesso modo, una volta spazzato via, con la forza e la violenza, un potere ingiusto che tiene in piedi una società ingiusta usando la forza e la violenza, bisognerà usare la forza e la violenza per tenete in piedi quella società giusta di eguali a cui si sarà arrivati.

Una società in cui la ricchezza sia equamente distribuita tra i cittadini e ci sia una effettiva condizione di parità e di eguaglianza tra i cittadini.

P.S. L’indipendenza dell’India dall’ Impero Britannico era già stata decisa da tempo e farla passare come epilogo finale dei metodi non violenti di Gandhi è stata una brillante idea, diciamo uno spot promozionale, per diffondere l’uso dei metodi non violenti, innocui per il potere, presentandoli come effettivamente utili a raggiungere obiettivi di giustizia, del tipo

FATE COME GANDHI ! USATE LA NON VIOLENZA ED AVRETE UN BIANCO PIU’ BIANCO DEL BIANCO !

La Santa Sede vuole Formigoni o Rosibindi premier..



  1. Se parla molto de Formigoni e de Rosibindi a casa della Marchesa Aldobrandi..
    Sono sostenuti da tutto il mondo cattolico, Santa Sede compresa..
    Pure le magliette fiorite de Formigoni e la nuova pettinatura de Rosi so’ state due idee della Santa Sede pe’ ringiovani’ mpò l’immagine dei due principali candidati..

    Un presidente del consiglio cattolico sarebbe importantissimo come strumento per riportare la moralità cristiana tra il popolo..
    Na svorta decisiva..
    Lo dice pure Pierferdy..

    Se rimannamo er popolo sotto li preti lo rincoglionisce ben bene co’ amore, giustizia che nun è de sta Tera, valle di lacrime, morti resuscitanti e vergini partorienti, rassegnazione e perdono..

    E noi possiamo ricomincia a fa come cazzo ce pare, come ai tempi della DC..
  2. A questo proposito oggi pomeriggio ce sta ‘na riunione a casa de la Marchesa Aldobrandi..
    Proprio pe parla de sti argomenti..
    Premier cattolico per il post Berlusconi..
    Riportare la morale cattolica tra il popolo..
    Ce stanno tutti..
    Andreotti, Cirino Pomicino, De Mita, Gava, Casini, Giovanardi, Buttiglione, Formigoni, Rosibindi, Letta, Bisignani..
    Se volete venì siete tutti invitati..



Il problema di Silvio, secondo me, è che non è stato iniziato da giovane all’erotismo satanico..

Io invece. Giovan Maria Catalan Belmonte, Membro del Sacro Soglio e Guardia Nobile Pontificia, ho avuto la fortuna di essere stato iniziato all’erotismo satanico, fin da piccolo, da quattro balie,  che erano in realtà quattro troie scatenate.

Gliel’ho detto l’altra sera a Silvio..

Stavamo al Bacchanalia, un privà de Roma, che tra l’altro ve consiglio:  http://www.bacchanaliaclubprive.com/

Gli ho detto:

“A Sì tu te stai a rincoglioni’ e a rovina’ con le femmine perchè nun le conosci.. Io invece sono stato iniziato al’erotismo satanico, fin da piccolo, da quattro balie tedesche che erano quattro troie scatenate”.

“In questo modo” ho proseguito”  ho compreso fin da piccolo cosa sono le femmine e la conoscenza approfondita del sesso femminile così ottenuta mi ha consentito poi di evitare il rincoglionimento provocato dalla tecnica oggi più usata dalle femmine per acchiappare ed usare i maschi: sbattergli in faccia la fica senza se e senza ma”

Poi ho concluso citando Aristippo :

“A Si’ HABERE NON HABERI è la tecnica da usare con le femmine”.

A questo proposito gli ho consigliato pure il modo per mettersi in contatto con le migliori bellezze della Città Eterna, della Padania e di Partenope.

Nzomma le mejo zoccole de Roma, Milano e Napoli.

Potete farlo anche voi linkando qui a fianco..

Con prezzi modici ed in tutta privacy potrete soddisfare ogni desiderio e fare tutto quello che ve passa pe’ la testa con le femmine, senza alcun coinvolgimento ed alcuna conseguenza.

Mò ve lascio perchè devo annà a casa della Marchesa Aldobrandi..

Ce sta un dibattito sul tramonto della morale cristiana tra il popolo e sui metodi per cercare di riportarla in auge..

Tutta bella gente ce sta..De classe..

Ce stanno pure Giannino Letta e Giggetto Bisignani..

C’ha ‘na bella casa la marchesa  e se magna pure bene..

L’unico neo, se proprio vogliamo spacca er capello,  è che bisogna portasse zoccole e coca da casa perchè l’abitazione ella marchesa ne è sprovvista..

Ma se sa..

Mica se po’ ave’  tutto dalla vita..

Ciao belli..

Se sentimo..